2009-09 Floods in Karnataka (India)
Pakistan Floods/Inondazioni 6 – Agenzia Fides
Pakistan 5 - In Sindh, with pictures
Pakistan 4 - Fr. Aris and Mushtaq move on
Pakistan 3 - In Kotadu
Casi e 29 Decessi per la Dengue
Appello di un Camilliano in Visita alle Regioni Colpite
Islamabad (Agenzia Fides) – Più che il colera (99 casi accertati) è la dengue a preoccupare gli operatori sanitari impegnati in Pakistan fra gli sfollati: “Sono oltre 3mila i casi segnalati, con già 29 decessi”, dice a Fides p. Aris Miranda, della Camillian Task Force, attualmente impegnato in Pakistan. L’allarme dengue è stato ribadito anche in un incontro fra Margaret Chan, Direttore Generale dell’OMS, in missione a Islamabad, e il Presidente del Pakistan Asif Ali Zardari, in cui si è discusso della situazione sanitaria nelle aree alluvionate.
In un aggiornamento sull’attuale situazione, p. Aris Miranda rimarca a Fides: “Nelle province di Jhang, Gogra, Multan, Layyah, e MuzaffarGarh in Punjab e in quelle di Kotri, Hyderabad, Badin, Thatta del Sindh, che abbiamo appena visitato, abbiamo riscontrato molti profughi contagiati da malaria e dengue”.
“C’è bisogno di ripari, acqua potabile e farmaci. La maggior parte delle abitazioni sono andate distrutte, la gente vive in tende o rifugi improvvisati, privi di servizi igienici ed esposti a tante malattie. Si avvicina l’inverno e servono indumenti invernali. Hanno bisogno di acqua potabile. Mancano assistenza medica e medicinali per le vittime della dengue. Il rischio principale di una eventuale ulteriore epidemia di dengue è la morte su vasta scala e il propagarsi di malattie, come la malnutrizione prevalente anche tra i bambini”, continua il Camilliano. “Facciamo appello alla comunità internazionale per maggiori aiuti sanitari e rifugi per le vittime. Chiediamo inoltre di fornire alla popolazione mezzi di sussistenza alternativi, dal momento che i terreni non sono ancora pronti per la coltivazione a causa delle inondazioni e la gente deve saldare i debiti contratti con i loro proprietari”.
P. Robert McCulloch, SSC, presidente del consiglio di amministrazione del St. Elizabeth Hospital, a Hyderabad, durante l’incontro con rappresentanti e professionisti del mondo della salute di diverse organizzazioni coinvolte negli aiuti umanitari, compresa l’Oms, ha detto che non ci sono segnalazioni di epidemie di colera date dai funzionari sanitari del governo. Inoltre, sui media locali (televisioni e giornali), si parla con allarme di una possibile epidemia di dengue. “Le cause – continua p. Aris – sono dovute prevalentemente alle precarie condizioni sanitarie e all’acqua stagnante. Abbiamo trovato tanti posti, nella provincia del Sindh, sommersi dall’acqua. A Khushpur, villaggio cristiano della diocesi di Faisalabad, la gente beve acqua sporca e contaminata presa con pompe a mano da 16 piedi di profondità. Secondo i residenti, il livello delle acque sotterranee è poco profondo e, anche se non dimostrato scientificamente, provoca un più lento ritiro delle acque piovane mantenendo l’acqua stagna e contaminando anche la falda freatica molto importante per queste persone”. (AM/AP) (29/10/2010 Agenzia Fides)
Karnataka 1 – CTF India Risponde al’Alluvione nel Sud dell’India
Da p. Scott Binet MD, MI
I Camilliani dell’India rispondono al’alluvione del 29 settembre scorso che ha devastato il Karnataka, uno stato al sud dell’India. [vedere mappa]
P. Matthew Perumpil, MI – il delegato provinciale dei Camilliani in India, ha contattato CTF centrale con un aggiornamento sul lavoro di soccorso recentemente avviato in Karnataka. In questi giorni, Fratel Luca MI, come rappresentante di CTF Central, andrà sul posto a valutare, con il il CTF India, le richieste di aiuto piu pressanti e legati all’emergenza.
Che cosa è successo? Una pioggia incessante e inondazioni continue dal 29 settembre al 2 ottobre in 15 distretti del Nord Karnataka è costata la vita di 226 persone; distrutte circa 501,400 case; sono stati colpiti 4,290 villaggi e danneggiai 1,13 milioni ettari coltivati.
Nella sua prima comunicazione a la CTF Central, p. Matthew scriveva: “in merito al coinvolgimento della CTF, p. Antonio è già nell’area colpita dalle inondazioni per fare un’iniziale valutazione. Sembra che le esigenze siano più a lungo termine. Finora non ci sono stati grandi problemi sanitari. I Camilliani stanno già pensando di intervenire lavorando sul posto mediante attraverso la CTF India. P Antonio pensa di organizzare ambulatori mobili in tre zone, che copre 10 villaggi o più – sempre con l’aiuto di ambidue St. John’s Disaster Management Team (il team di St. John’s che gestione le risposte ai disastri) e Lourdes Hospital, Dharward.
Il lavoro dei Camilliani sarà di coordinare le esigenze di assistenza sanitaria direttamente e le altre agenzie gestiranno altri aspetti. La richiesta di aiuto di CTF India si sta orientando verso l’acquisto di farmaci essenziali, la gestione logistica dei campi di salute. Ci sono già molti problemi dermatologici e un’epidemia di colera è quasi inevitabile. Ci sarà anche il bisogno di continuare i programmi di cure preventive.
Il CTF Central ha accolto la richiesta di P. Matthew e del CTF India. E lancia un appello per racccogliere fondi per sostenere l’azione dei Camilliani in Nord Karnataka [vedi mappa].
Volete aiutarci? Si prega di farlo dando ora.
P. Scott
Read Full Post | Make a Comment ( 1 so far )Karnataka 1 – CTF India Responds to the Floods in South India
By Fr. Scott Binet MD,MI
The Camillians of India are responding to the September 29 flood that devastated N. Karnataka, and CTF Central and SOS DRS are responding to their appeal for support. Karnataka is a state in southern India and its capital city is Bangelore [See map]
Fr. Matthew Perumpil, MI – the provincial delegate of the Camillians in India, recently contacted CTF Central with an update on the recently started relief effort in Karnataka. He also made an appeal for help from CTF Central, which is now gathering its resources to help our confreres. Similarly, Brother Luca MI will be going to the disaster site in India shortly – surely another part of God’s plan!
As happened when Brother Luca recently went to the Philippines to preach a retreat and then found himself in the middle of Typhoon Ketsana (at the end of September), so this time he is going for an already-planned meeting of the provincials and will find himself in the middle of another natural disaster – the flooding in Karnataka.
What happened? Rain havoc and flash floods from September 29 to Oct 2 in 15 districts of north Karnataka claimed 226 lives; destroyed about 501,400 houses; killed 7,800 head of cattle; affected 4,290 villages and damaged 1.13 million hectares of cropland.
In his first communication to CTF Central, Fr. Matthew writes: “Regarding the CTF, Fr. Antony is already in the flood-affected area making the initial assessment. It looks like the needs are more long term. So far, medical issues are not a big issue. He will return on Sunday and we will prepare a plan for a Camillian intervention in the area. Meanwhile, some initial help could be provided through the coordinated activities that are happening there – directly through the CTF (to make our presence felt). Long term plans can be figured out after you are here [writing to Brother Luca]. I just spoke to Fr. Antony now and what our immediate plans would be is to organise health camps in 3 coordination centres, covering 10 villages or more with the help of St. Johns Disaster Management Unit and Lourdes Hospital, Dharward. It looks like Camillians will be taking care of and coordinating the health care needs directly and other agencies will handle other aspects. Is it possible for the CTF to give us an initial grant towards the purchase of essential drugs, logistics management of health camps (accommodation for doctors, nurses, etc. and their food). We are already seeing many dermatological issues, and a cholera outbreak is almost inevitable. We will also be continuing the preventive care programs.
After my initial response that we of CTF Central are seriously evaluating his request and our decision that we would look to SOS DRS for help, Fr. Matthew wrote back: “Thanks for the response. We are focusing on the flood in North Karnataka, at the invitation of the Bishop of Belgaum, who is the chairperson coordinating the relief activities in North Karnataka for the Church [Belgaum is not far from Goa that borders N. Karnataka. See map.]
Fr. Antony joined the team to assess the situation and to plan our immediate intervention needs and long term intervention plans. Fr. Antony will be back in Bangalore on Sunday and will submit a detailed report to me. We would be able to submit a plan of action for the Camillians in India. …
Thanking you once again, and praying for God’s blessings,
Yours in St. Camillus,
Fr. Mathew Perumpil MI
Camillians, India
Many thanks to Fr. Matthew for his efforts and those of the Camillians in India together with their collaborators. CTF Central and SOS DRS are gathering their resources to help the victims of the floods in Karnataka through supporting the efforts of CTF India. And we are praying for them and the relief effort as well. Won’t you join us? Please do by praying and giving now.
Donate to the Karnataka Flood Relief Effort in India (Asia)
Fr. Scott




