Terremoto Haiti 10 – CTF Central – Fratel Luca in Missione – Giorno 4

Fratel Luca Perletti, MI

Giorno 3

La vita al Foyer è sempre frenetica: è difficile riuscire a pianificare una giornata e riuscire a realizzare tutto quanto ci si era messi in testa. Si devono accettare gli imprevisti ed accoglierli come parte della vita ordinaria: e di imprevisti ce ne sono davvero molti!

Questa mattina, al di fuori del cancello del Foyer si è ammassata una folle enorme, forse più di mille persone attirate dalla voce che era giunto un container di viveri. Un segno della fame di questo popolo che, soprattutto nelle fasce periferiche e degradate, fa normalmente più fatica ad avere accesso a una alimentazione sufficiente tanto che il grado di malnutrizione è maggiore nelle aree depresse urbane rispetto alla campagna. Il terremoto ha reso queste fasce più deboli ed affamate. Chi può, fa ritorno alla terra d’origine, sperando di trovare di che sfamarsi. P. Massimo da Jeremie ci comunica che giornalmente il barcone che fa la spola tra Port au Prince e Jeremie sbarca centinaia di profughi del terremoto in fuga dall’orrore ma anche dalla fame. Una specie di emigrazione al contrario. Il fatto che la gente si sia accalcata al nostro cancello è un sintomo chiaro della grave situazione alimentare nel Paese ed un campanello d’allarme per le prossime spedizioni che inizieranno ad arrivare al Foyer: dovremo gestire la distribuzione con attenzione e fermezza, evitando chi i più forti e violenti prevarichino sui deboli e poveri.

Una delle tante scosse d’assestamento del terremoto ha rinnovato il panico tra la gente in attesa della visita medica. Come scossa da una carica elettrica, la massa è corsa urlando al centro del Foyer, lontana da edifici coperti nella speranza di sfuggire eventuali crolli! Tanto repentina è stata la fuga che non abbiamo nemmeno compreso di che si trattasse se non dopo averlo chiesto: il trauma del 12 gennaio è ancora ben impresso nella memoria ed i ricordi di chi lo ha vissuto si rinnovano ad ogni movimento del terreno. È come se la gente vivesse in tensione, pronta a scattare ad ogni minimo sussulto, e basta davvero un niente per rompere l’equilibrio!

Nel corso della mattinata abbiamo anche avuto la visita di una pattuglia della US Army. In grande numero, in verità, visto che si è trattato di cinque mezzi leggeri che hanno scaricato circa venti militari armati fino ai denti. Si capisce che la sicurezza sia un problema, ma fa impressione l’armamento in dotazione ai giovani militari. Una sola di queste armi basterebbe a…….Speriamo che come frutto della visita riusciamo ad avere un  aggancio per risolvere la questione dello chateu d’eau (la riserva d’acqua alta circa venti metri, le cui colonne sono state danneggiate dal sisma e rischia di cadere). Abbiamo chiesto ai militari assistenza tecnica per l’abbattimento di questa struttura che non può essere lasciata in questo stato! Ugo e colleghi si stanno dando da fare per metterla in sicurezza, ma è essenziale approntarne una nuova visto che l’attuale lavora a ritmo ridotto.

Oggi abbiamo anche reso disponibili circa dieci nuovi posti letto, così da accogliere un maggiore numero di malati. Si fa fatica a stare dietro alle richieste, tante sono le necessità indotte dal sisma: molti giacciono ancora con fratture che si vanno consolidando e che li lasceranno disabili: ai molti morti si aggiungerà una generazione di disabili, rendendo l’economia di questo Paese ancora più debole e flebile! Si fa quel che si può e non si nasconde l’impressione che aver accesso al Foyer è una specie di garanzia per una vita migliore!

In serata salutiamo i primi volontari che fanno ritorno al loro Paese. Si tratta di una anestesista e di due infermiere della repubblica Ceca che in questi giorni hanno dato prova di grande impegno e dedizione! Grazie mille anche a loro!

Giorno 5

Advertisements

5 thoughts on “Terremoto Haiti 10 – CTF Central – Fratel Luca in Missione – Giorno 4

  1. I’m glad that you keep the site updated. I have put your website as one of the links in the News page of our website: http://www.camilliane.org both in italian and english. Thanks for the effort and for all you do! God bless!

  2. Keep it up Bro. Luca. Our prayers are with you, all of you there. Keep us updated.

  3. P.Luca grazie delle tue descrizione cosi plastica..mi sembra essere davvero con voi. Abbiamo tanto rispetto della vostra dedizione voi tutti li..saluta p.Scott e Patrick da parte mia e rimaniamo uniti in preghiere per voi e tutti i vostri ammalati! Grazie di cuore. sr.Claire Marie Comunita Mariana- Roma

  4. lo sapevo !!!!! Mi raccomando non ti far cacciare da li che di bisogno ce n’è tanto.
    da noi abbiamo raccolto 50 casse di medicinali, medicali, viveri adulti e bambini e li spediamo da voi E’ poca roba ma possiamo fare di meglio. Se mi fai avere richieste mirate e specifiche ci diamo da fare. Baci Bea

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s